Maria Serena Di Giovanni

MI PRESENTO

Mi chiamo Maria Serena e vivo a Roma

Mi chiamo Maria Serena e vivo a Roma.

Fin dall’età adolescenziale ho avuto un grande interesse per l’età evolutiva, e così ho iniziato a lavorare con i più piccoli, in veste di baby-sitter prima e come aiuto compiti in seguito. Ho così scelto la Facoltà di Psicologia, divenendo una Psicologa dell’età evolutiva.

Motivata dal desiderio di approfondire ed allargare i miei orizzonti anche alla clinica dell’adulto, ho scelto di conseguire il diploma in Psicoterapeuta ad indirizzo
analitico transazionale e attualmente svolgo attività di libera professione presso uno studio privato. 

Per diversi anni ho collaborato con un’associazione Onlus, Consultorio Psicologico di Roma, come volontaria Psicologa, e come Psicoterapeuta poi.

Nel frattempo ho inoltre continuato a coltivare il mio interesse per l’età evolutiva, acquisendo il titolo di Tutor esperto nell’individuazione e nella gestione dei BES e DSA. Mi occupo ancora oggi di attività di sostegno domiciliare ai compiti, anche a ragazzi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Nello stesso ambito ho svolto per diverso tempo attività di sostegno scolastico presso una Scuola Primaria di Roma.

Negli ultimi anni ho scelto infine di arricchire la mia formazione personale e professionale con la Mindfulness, conseguendo il titolo di Istruttrice di protocolli Mindfulness, prima per gli adulti e, più recentemente per i bambini, credendo nella sua efficacia e integrazione con le altre mie attività. Da allora ho avuto esperienze di co-conduzione del “Protocollo di Mindfulness per la riduzione dello stress MBSR” ideato
dal Biologo Jon Kabat-Zinn, e di attività ad esse correlate, sia in presenza che online, ed ho inoltre integrato le pratiche di Mindfulness sia nelle attività di sostegno ai compiti che in quella clinica.

Credo molto in questa integrazione e collaborazione, in quanto, come dico sempre, alla base del cambiamento promosso dalla Psicoterapia è essenziale un personale processo di accettazione ed in questo le attività di Mindfulness possono proprio essere importanti sostenitrici.

A chi si rivolge?

Si rivolge a tutte le persone che vogliano migliorare il proprio equilibrio psico-fisico attraverso la
Consapevolezza, per una migliore gestione del disagio derivante da eventi di vita difficili o anche per la sempre
più diffusa difficoltà dovuta al vivere intenso e frenetico nella modalità multitasking. Gli incontri sono rivolti
sia ad adulti che a bambini a partire dai 6 anni e sia a chi già conosce la Mindfulness e desidera coltivarla, sia
a chi vi si avvicina per la prima volta.

Le mie proposte

Protocollo per la riduzione dello stress rivolto ad adulti

Protocollo per la riduzione dello stress “Il Fiore dentro”, rivolto all’età evolutiva 6-12 anni

Ciclo di laboratori basati sulle pratiche Mindfulness rivolto ad adulti

Ciclo di laboratori basati sulle pratiche Mindfulness rivolto a bambini

LA NOSTRA MENTE

Quante volte possiamo dire di abitare veramente il presente?

Proviamo a fermarci e a chiederci dove sia la nostra mente in questo momento, mentre leggiamo queste righe. Noteremo che essa vaglia, confronta, vaga tra pensieri legati al passato, aspettative sul futuro, anticipazioni, giudizi, pregiudizi…. Tale attività è senz’altro rafforzata dall’odierna società che ci invita alla frenesia, al multitasking, alla modalità del fare.
Se questa modalità della mente a volte è senz’altro funzionale, più spesso ci fa perdere il contatto con noi stessi, portandoci a reagire agli eventi inconsapevolmente, in maniera automatica, e spesso piuttosto attraverso comportamenti disfunzionali che peggiorano e mantengono gli annessi disagio e stress… con la conseguenza
che ci perdiamo il momento presente: ciò che accade nel qui ed ora dentro e fuori di noi.
Approcciarsi alla quotidianità in maniera Mindfulness significa aprirsi alla modalità dell’essere, a divenire più consapevoli della nostra esperienza nel momento presente, ad accogliere e accettare ciò che c’è dentro e fuori di noi in questo ora, così da aprirci alla possibilità di agire agli eventi consapevolmente.
Solo infatti attraverso l’accettazione è possibile aprire la strada al cambiamento inteso come scelte più in sintonia con le nostre esigenze e quindi più orientate al nostro benessere psicofisico.

MEDITAZIONE

Che cosa e’ la mindfulness e quali sono le sue origini?

 Il termine Mindfulness ha origine nella meditazione vipassiana, di cui costituisce una variante moderna e laica. Esso è traduzione del termine sanscrito Sati, e indica memoria del presente, presenza mentale,
conoscenza di ciò che accade in campo fenomenologico.
La meditazione è diffusa nel mondo orientale da lunghissimo tempo, mentre inizia ad esserlo in quello occidentale solo a metà del XIX secolo, dove si diffonderà capillarmente dalla fine degli anni 70, a seguito della sua comprovata validità scientifica testimoniata dagli studi e dalle sue prime applicazioni per opera del Biologo molecolare Jon Kabat-Zinn. Al contrario delle tradizionali meditazioni, la teoria sottostante la Mindfulness ha infatti basi metodologiche scientificamente fondate.

LEZIONI ONLINE

Qual e’ la definizione di jon kabat-zinn e le prime applicazioni del protocollo?

Jon Kabat-Zinn (1994) conia un uso moderno di Mindfulness: “Il processo di prestare attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, volto al momento presente, in maniera non giudicante”. Agli inizi degli anni ’70 idea un protocollo in cui include le pratiche di meditazione basate sulla consapevolezza, come intervento nei contesti clinici.
Tale programma, “Mindfulness-Based Stress Reduction” (MBSR), ha natura esperenziale ed educativa ed ha lo scopo di ridurre lo stress, migliorando così la qualità della vita di persone affette da dolore cronico nella Clinica in cui lavorava. Già da queste prime applicazioni si evidenziavano i benefici del programma nei partecipanti: riduzione dello stress e diminuzione del dolore percepito.
Da allora esso si è diffuso in tutto il mondo, anche in ambito educativo e organizzativo e solo nell’Università del Massachusetts (UMASS), dal 1979 ad oggi, più di 20.000 persone hanno partecipato al protocollo MBSR.

LE PRATICHE

Quali sono i suoi benefici?

Le pratiche di Mindfulness permettono uno sviluppo della consapevolezza di Sé, mediata dal lavoro corporeo, dal respiro e dal movimento. I benefici di una maggiore consapevolezza si evidenziano a livello psicologico, fisico e relazionale sia nei bambini che negli adulti, come testimoniato da numerose ricerche e da studi di neuro-imaging (Holzel, Carmody, Vangel, et al., 2011). In generale, attraverso la pratica costante, si
ottiene una riduzione dell’attivazione dell’area cerebrale che gestisce le emozioni e che si attiva nelle situazioni di stress con il conseguente rilascio degli ormoni per fronteggiarlo. A ciò consegue la maggiore attivazione delle aree cerebrali legate invece alle funzioni esecutive e a tutte le correlate attività cognitive, con i numerosi
annessi benefici sulla concentrazione, sullo stress, e sui disturbi in cui l’emotività disregolata esercita un ruolo importante come ad esempio ansia, depressione, disturbi cardiovascolari, disturbi del sonno (per una rassegna completa si rimanda a de Vibe et al., 2012). Nei bambini in particolare, si sono avuti effetti benefici nel
diminuire la sintomatologia presente nella ADHD, nell’aumentare il benessere, la calma e la qualità del sonno, nell’aumentare la fiducia, e nello sviluppare quel senso di agentività che sostiene il sentirsi “piloti della propria esistenza”.